domenica 21 dicembre 2008

Romanzo criminale

Lo ammetto: di solito guardo con scetticismo i film italiani. Per troppo tempo ho beccato fregature e ogni volta che qualche amico mi suggerisce di vedere un titolo nostrano il mio istinto di sopravvivenza mi suggerisce di girarne alla larga. Sbaglio? Può darsi. Eppure in questi anni non mi pare di essermi perduto nulla di clamoroso.
Prendiamo Romanzo criminale, tratto dal best seller di Giancarlo De Cataldo. Dopo le insistenti richieste di mia figlia ho ceduto al richiamo paterno e mi sono sciroppato le quasi tre ore (la durata dell'edizione in DVD è più lunga di una ventina di minuti rispetto a quella cinematografica) dedicate alla banda della magliana.
Diretto da Michele Placido, il film racconta le avventure criminose, dagli anni '70 ai primi '80, di tre ragazzi della borgata romana, Il libanese (Pierfrancesco Favino), Il freddo (Kim Rossi Stuart) e il Dandy (Claudio Santamaria). A essi si aggiunge di tanto in tanto Il nero (Riccardo Scamarcio), un neofascista disilluso. Di crimine in crimine assistiamo all'ascesa e poi alla caduta dei tre, incalzati per un decennio da un commissario testardo (Stefano Accorsi). Le vicende della gang s'intrecciano con alcuni momenti chiave della nostra storia: il delitto Moro e la strage di Bologna.
Se è senz'altro ammirevole il tentativo di realizzare un gangster movie all'amatriciana, risulta sballata la sottotrama dedicata alle storie occulte italiane. Placido suggerisce che dietro il rapimento di Aldo Moro e la strage di Bologna ci sia lo Stato, che pilotò anche la banda della magliana, salvo poi silurarla a tempo debito. Ma l'accenno a queste vicende è confuso e il regista non prende di petto la materia incandescente. In questi casi o ci si butta, come ha fatto Oliver Stone in JFK, oppure è meglio lasciar perdere.
Insomma, una pellicola che risulta debitrice sopratutto a Good Fellas di Martin Scorsese. E allora, anche se Romanzo criminale non è per niente male per essere un prodotto made in Italy, rimango dell'idea che è sempre meglio ripassare gli originali...


Romanzo criminale
Regia: Michele Placido
Sceneggiatura: Giancarlo Cataldo, Stefano Rulli, Sandro Petraglia
Italia, 2006
Durata: 163'

Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Riccardo Scamarcio, Stefano Accorsi

Il trailer del film

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